Esempio di Prullata: una cena "particolare"...


Uno degli esempi più calzanti per far capire come abbattere quelle che sono le barriere socio/culturali del nostro tempo, e ridare alla nostra vita un senso di libertà e di "vero" vivere, è stato eseguito dai Capi Prullo in una sera dell'aprile 2006: i due decisero di uscire furi a cena e passare un'allegra serata in compagnia.
Fin qui nulla di strano, senonchè Peppo e Simone si prepararono di tutto punto prima di uscire di casa e presentarsi poi in una nota pizzeria della provincia di Salerno.

L'abbigliamento scelto non era dei più usuali, Peppo infatti portava dei jeans con sopra un bel pantaloncino, scarpe marroni anni
'80, maglia grigia sulla quale campeggiava una donna formosa in sella ad una motocicletta, fulard degli Scout girato al contrario e, dulcis in fundo, cuffietta da piscina color rosso Ferrari.
Simone invece portava scarponi color bianco, jeans nero con sopra un pantaloncino da basket, maglia marrone con camicia scout di colore azzurro e, logicamente, cuffia d'ordinanza color rosso.

L'entrata in pizzeria fu trionfale: tutti si girarono a guardare con facce stralunate e soprese i due che entravano, e subito un vocio pervase la sala. Peppo e Simone, come nulla fosse, si sedettero ad un tavolo ed ordinarono le loro pizze ad una cameriera imperterrita e, stranamente, non sopresa.
Un aspetto particolare di queste prullate infatti è che molte volte l'azione che viene compiuta è cosi fuori dal normale che le persone fanno finta di nulla, quasi non volessere credere ai propri occhi...e la cameriera ne fu un esempio!


Finita la pizza, fatte le foto di rito e pagato il conto, Peppo e Simone decisero di andare a prendere un cornetto per conludere la serata. Il tragitto tra la pizzeria e la cornetteria fu irto di prullate, quali cadute, fughe dalle macchine che avevano rallentanto per farli passare (ma di queste prullate ne parleremo in altri post...) , dischi orari a mo' di orologio e via discorrendo.
Arrivati alla cornetteria, nell'attesa della fila, un paio di bambini cominciarono a fare commenti sul nostro abbigliamento, al che il padre, che stava fissando i due prulli da un bel po', disse imbarazzato: "No no non vi stiamo guardando!!!...è che mio figlio è uno scout e si chiedeva se anche voi lo foste! Ma non vi preoccupate, io so perchè siete vestiti cosi: avete semplicemente perso una scommessa sul Milan con i vostri amici (era mercoledi di coppa ndr...), cosi vi siete dovuti vestire in questo modo così strano...vero?"

Sisi, come no! E' andata proprio così...


Tutte le foto della serata sono visualizzabili all'indirizzo: http://prullo.spaces.live.com/photos/


2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma sarebbe possibile fare cose come quelle che fate voi e pubblicare le foto/video? Avrei pensato di fare una finta caduta in piazza e gridare "sono un ramo di passeri non vi preoccupate". Cosa ne pensate.

Pisolo

Peppo ha detto...

Certo, presto questo servizio sarà attivo.

In pratica chiunque faccia una prullata potrà poi inviare le foto sul blog (che verranno subito inserite dall'amministratore) oppure inviare inserire il video su www.youtube.com (in questo caso sul blog sarà pubblicata una foto d'anteprima del video e il link diretto per la visualizzazione).

Se vuoi un consiglio fai subito la prullata che ti è venuta in mente e fatti riprendere o fotografare da qualche amico. Poi appena il nostro servizio sarà attivo ci invierai le foto.

Ciao!! e..TUTUTU